Ascoltare.
Che cosa sta cercando di dirti la tua impresa?
Trova una frequenza.
Muovi la sintonia e scegli da quale voce cominciare ad ascoltare.
Quale voce senti meno, nel rumore di ogni giorno?
Tre prospettive, nessuna risposta già pronta.
Ogni viaggio comincia da un ascolto. Quello delle persone, dei silenzi, delle cose che il tuo lavoro dice anche quando non stai facendo comunicazione.
Prima di un logo, di un sito o di una campagna, c’è una realtà da incontrare. Ci interessano le parole che usate tra voi, le domande dei vostri interlocutori, ciò che vi muove e ciò che non vi rappresenta più.
Ascoltare significa sospendere per un momento la risposta già pronta. Insieme cerchiamo il punto da cui ha senso partire: può essere un’intuizione rimasta nel cassetto, una difficoltà ricorrente, una distanza tra quello che siete e quello che arriva fuori.
Prova a cambiare
prospettiva.
Scegli tre persone che conoscono il tuo lavoro da prospettive diverse. Chiedi a ciascuna: «Che cosa riconosci di noi, prima ancora di ciò che vendiamo?». Ascolta senza correggere.
Una prima mappa delle voci e delle domande da portare al tavolo.