Liberare.
Che cosa puoi smettere di ripetere?
Fai un po’ di spazio.
Lascia sul deposito le abitudini che senti di poter rimettere in discussione. Puoi sempre riprenderle.
Non serve portare tutto nel prossimo tratto di viaggio.
«Abbiamo sempre fatto così» è una storia che conosciamo. Possiamo ascoltarla, ringraziarla per ciò che ci ha dato e scegliere che cosa portare avanti.
Destrutturare significa riconoscere gli automatismi: il tono che imitiamo, la formula che usiamo senza crederci, il formato diventato un obbligo. Fare spazio non richiede di cancellare la propria storia.
Lavoriamo sulle strutture che limitano l’espressione dell’impresa. Rileggiamo messaggi e strumenti, discutiamo le convenzioni, cerchiamo una misura sostenibile. Il cambiamento ha bisogno anche di scegliere che cosa lasciare.
Prova a cambiare
prospettiva.
Raccogli cinque frasi ricorrenti della tua comunicazione. Copri il marchio: potrebbero appartenere a chiunque? Scegline una e prova a dire qualcosa che solo voi potete sostenere.
Una scelta consapevole di ciò che resta e di ciò che può evolvere.